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CCcam.cfg Faq traduzione in ita

Dieses Thema im Forum "CCcam (Italiana)" wurde erstellt von alberto7, 28. August 2010.

  1. alberto7
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    alberto7 VIP

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    ################################################## ####################
    # friends #
    ################################################## ####################
    # sintassi per aggiungere un utente friend a CCcam con il massimo limite superiore di hops(livello di ricondivisione) (default = 5)
    # condivisione di EMU (default = 1), EMM permessi (default = 1) e optional
    # limiti di condivisione per ciascuno (default = 1) e optional
    # limiti di condivisione per ciascuno basato su caid:id:sid
    # opzione di fasce orarie in cui la condivisione e attiva (ad esempio per bloccare i canali dei bambini dopo le 19:00)
    # se nessun limite di orario e inserito, sono definite tutte le 24 ore
    # le EMU sono condivise solo verso livello basso, anche se non ci sono limiti indicati
    #
    # la lunghezza massima dello username e di 20 char.
    # la lunghezza password e illimitata
    #
    # F: <username> <password> <uphops> <condivisione EMU> <EMM permessi> ( { caid:id:)downhops), caid:id:)downhops), ... } { caid:id:sid, caid:id:sid, ... } { begintime-endtime, ... } ) hostname/ip address
    #
    # esempi:
    #
    # F: user1 pass1
    #
    # user1 riceve tutte le nostre condivisioni fino a un max 5 da noi (le nostre cards in locale + max cinque hops remoti).
    # Egli puo ricondividere "verso il basso" ai propri client. Inoltre puo ricevere EMU condivise
    # (se ha messo 'yes dietro il suo C: in entrata), e gli e consentito di inviarci EMM.
    #
    # F: user2 pass2 0 1 0 { 0100:000080, 0622:000000:1, 0500:000000:2 }
    #
    # user2 riceve: solo in locale dalle nostre cards, ma non da 0100:000080, dalla nostra card 0622:000000 solo per se stesso (1 hop )
    # e dalla card di 0500:00000 per se e per un ulteriore hop verso il basso.
    # Riceve anche la nostra EMU, e non gli e consentito di inviarci EMM (aggiornamenti).
    #
    # F: user3 pass3 5 0 1 { 0:0:3, 0100:000080:1 }
    #
    # user3 riceve da tutte le cards fino a un massimo di 5 hops remoti e
    # puo arrivare a ricondividerli verso il basso di due ulteriori livelli al di sotto del proprio livello.
    # Ma non gli e consentito di condividere 0100:000080 ad altri utenti di livello inferiore.
    # Non puo ricevere EMU da noi ma gli e consentito di inviarci EMM.

    # F: user4 pass4 5 0 1 { 0:0:3, 0100:000080:1 } { 0100:000080:15df }
    #
    # user4 riceve da tutte le cards fino a un massimo di 5 hops remoti e
    # puo arrivare a ricondividerli verso il basso di due ulteriori livelli al di sotto del proprio livello.
    # Ma non gli e consentito di condividere 0100:000080 ad altri utenti di livello inferiore.
    # Non puo ricevere EMU da noi ma gli e consentito di inviarci EMM.
    # Non puo vedere il canale 0100:000080:15df
    #
    # F: user4 pass4 5 0 1 { } { } { 12:00-17:00, 19:00-20:00 }
    #
    # user4 riceve da tutte le cards fino a un massimo di 5 hops remoti e
    # puo arrivare a ricondividerli verso il basso di due ulteriori livelli al di sotto del proprio livello.
    # la condivisione e permessa solo valida dalle 12:00 alle 17:00 e dalle 19:00 alle 20:00
    # al di fuori di questo orario non puo inviare CW ai client
    #
    #
    # F: user5 pass5 5 1 1 { } { } { } 192.168.1.1
    #
    # user5 riceve da tutte le cards fino a un massimo di 5 hops remoti
    # all'user5 e permesso solo di connettersi dall'host 192.168.1.1
    #


    ################################################## ####################
    # connessioni #
    ################################################## ####################
    # sintassi per aggiungere una connessione client ad altri CCcam.
    # aggiungere "YES" in fondo per usare EMU di friends (non divulga perche private key/emu,etc...),
    # ma funziona solamente se in corrispondenza della "F line" sul server ce '1' per <shareemus> (restrizione opzionali)
    # e per condivisioni in corso (ignora condivisioni con piu 'uphops' remoti)
    #
    #C: <hostname> <port> <username> <password> <wantemus> ( { caid:id:)uphops), caid:id:)uphops), ... } )
    #
    #nota: se sono presenti limitazioni {}, <wantemus> non puo essere omesso. Utilizzare "yes" o "no"
    #
    # esempi:
    #
    # C: someserver.somedomain 12000 user1 pass1
    # C: 192.168.1.2 12000 user2 pass2
    # connessioni a CCcam senza usare le EMU di amici
    #
    # C: 192.168.1.2 12000 user3 pass3 yes
    # connessioni a CCcam, e riceve anche le EMU di amici.


    # sintassi per aggiungere un connessione a un server newcamd
    #
    # N: <ip> <port> <username> <pass> <chiave decodifica(14byte)> <nr_of_hops_remoti (default: 1)> <modalit� nascosta (default: 0)>
    #
    # esempi:
    #
    # N: 127.0.0.1 10000 dummy dummy 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14
    #
    # aggiunge una card newcamd, assegna un offset di 2 hops, nella lista di condivisione
    #
    # N: 127.0.0.1 10000 dummy dummy 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 2
    #
    # login nascosto su server newcamd:
    #
    # N: 127.0.0.1 10000 dummy dummy 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 1 1
    #
    # modalit� nascoste: 0 = disabilitato, 1 = mgcamd new, 2 = mgcamd old, 3 = evocamd, 4 = generico


    # sintassi per aggiungere un connessione a un server radegast
    #
    # R: <ip> <port> <ca4> <id6> <nr_of_hops_remoti (default: 1)>
    #
    # esempio:
    #
    # R: 127.0.0.1 678 0100 000080


    # sintassi per aggiungere una connessione camd3
    #
    # L: <ip> <port> <username> <pass> <ca4> <id6> <nr_of_hops_remoti (default: 1)>
    #
    # esempio:
    #
    # L: 127.0.0.1 567 user pass 0100 000080


    # sintassi per aggiungere una connessione gbox
    #
    #G: <pass> <localhost> <localport> <peerpass> <peeraddress> <peerport>
    #
    # supporta restrizioni opzionali come 'C line' (ignora condivisioni con piu 'uphops' remoti)
    # { caid:id:)uphops), caid:id:)uphops), ... }
    #
    # esempio:
    #
    # G: AABBCCDD my.address.tv 2500 12345678 peer.address.tv 2500

    ################################################## ####################
    # altri settaggi di configurazione #
    ################################################## ####################
    # il server e in ascolto su questa porta per connessioni in ingresso e la porta di default e 12000,
    # si puo disabilitare il server con parametro -s o impostando la porta 0
    # SERVER LISTEN PORT : 12000

    # il server e in grado di dare alcune informazioni sul server,
    # sulle connessioni client e cardinfo utilizzando telnet o web browser.

    # il parametro (yes/no) per permettere o meno queste informazioni
    # per default e 'yes'
    #
    # ALLOW TELNETINFO: no
    # ALLOW WEBINFO: no

    # Mostra informazioni estese sul client, quando si visualizza la lista client
    # per default e 'yes'
    #
    # SHOW EXTENEDED CLIENT INFO : no

    # Il servizio webinfo, puo essere protetto con un nome utente e password.
    # per default e 'no' (disabilitato)
    #
    # WEBINFO USERNAME : <username>
    # WEBINFO PASSWORD : <password>

    # Il servizio telnetinfo, puo essere protetto con un nome utente e password.
    # per default e 'no' (disabilitato)
    #
    # TELNETINFO USERNAME : <username>
    # TELNETINFO PASSWORD : <password>

    # la porta di default per telnet e 16000
    # la porta di default per webinfo e 16001
    # comandi supportati:
    # info
    # activeclients
    # clients
    # servers
    # shares
    # providers
    # entitlements
    # esempio di uso:
    # echo dei server | telnet localhost 16000
    # vai con il tuo browser a

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    #
    # TELNETINFO LISTEN PORT : 16000
    # WEBINFO LISTEN PORT : 16001

    # tempo espresso in secondi di visualizzazione del On Screen Display.
    # per default e 0 (spento)
    #
    # ZAP OSD TIME : 3

    # nome utente utilizzato per mostrare OSD popup (default : root)
    # OSD USERNAME : root

    # password utilizzata per mostrare OSD popup (default : dreambox)
    # OSD PASSWORD : dreambox

    # porta utilizzata per mostrare OSD popup (default : 80)
    # OSD PORT : 80

    # Configurazione Lettore su seriale.
    # Aggiunge un lettore di card alla seriale.
    # sostituisce il vecchio nome 'PHOENIX READER PATH', ma ancora funzionante.
    # per default non e presente
    # aggiungere il tipo di lettore e facoltativo: phoenix,mouse,uniprog,sc8in1,smartreader+
    # (se non indicato per default e uniprog (e.g. for mastera))
    #
    # sintassi:
    #
    # SERIAL READER : <device> <type>
    #
    # esempio
    #
    # SERIAL READER : /dev/tts/0

    # Ritardo in scrittura del lettore di smartcard seriale.
    # Impostazione per ottimizzare la velocita di scrittura della smart card.
    # L'impostazione ottimale dipende dalla velocita del sistema e dalla velocita della card.
    # Un valore di default e calcolato, ma si puo annullare o meno con una impostazione.
    # Mettere il numero di microsecondi di ritardo tra i byte: 0 = nessun ritardo calcolato, -1 = predefinito
    # Nota: � enorme la differenza tra i valori 0 e 1, a causa del sovraccarico del sistema
    #
    # SMARTCARD WRITE DELAY : <device> <delay>
    #
    # esempio: 10ms di ritardo in scrittura sulla smartcard inserita nel lettore dev/ttyUSB0
    #
    # SMARTCARD WRITE DELAY: /dev/ttyUSB0 10000
    #
    # NOTA per sc8in1; dal momento che possono essere usate fino a 8 smartcards con lo stesso nome di dispositivo,
    # usare devicename_0 .. devicename_7 per effettuare le singole impostazioni.
    # impostazioni per smartcard.
    # esempio /dev/ttyS0_0, /dev/ttyS0_1 ..
    # esempio: 8ms di ritardo in scrittura tra bytes sulla smartcard inserita nell'ultimo canale del sc8in1
    # collegata a /dev/tts/0
    #
    # SMARTCARD WRITE DELAY: /dev/tts/0_7 8000

    # Impostazione manuale della velocita di clock della Smartcard
    #
    # Non aggiungere questa impostazione se non si � assolutamente sicuri di quello che si sta facendo.
    # Nel 99% dei casi, il lettore imposta la velocita di clock ottimale.
    # L'aggiunta di questa impostazione puoi rallentare la card, o addirittura danneggiarla.
    # SMARTCARD CLOCK FREQUENCY : <device> <freq>
    #
    # esempio
    #
    # SMARTCARD CLOCK FREQUENCY: /dev/ttyUSB0 5500000

    # Se il clock deve essere visualizzato in OSD, occorre abilitatarlo, perche di default e 'no' (non visualizzato)
    # SHOW TIMING : yes

    # l'abilitazione del mini OSD, permette di visualizzare solamente: il tipo di server, il lettore di card, se codificata o FTA
    # per default e 'no' (non abilitato)
    #
    # MINI OSD : yes

    # Abilita o meno il debug
    # per default e 'no' (non abilitato)
    #
    # DEBUG : yes


    # Permettere a CCcam di provare a leggere e analizzare newcamd.conf per le connessioni al server.
    # per default e 'no' (non abilitato)

    #
    # NEWCAMD CONF : yes


    # Configurare quali EMM si vuole bloccare.Inserire tante righe quanti sono i lettori.
    # per default nessun EMM viene bloccato.
    #
    # B: /dev/sci0 01
    # 00 - nessun blocco
    # 01 - sa bloccati
    # 02 - ua bloccati
    # 04 - ga bloccati
    # sommare per aggiungere piu combinazioni
    #
    # esempi
    #
    # B: /dev/tts/0 07
    # B: /dev/sci0 01

    # disabilitare tutti gli EMM ai lettori locali.
    # Permette di risparmiare molta CPU, ma non sara piu possibile ottenere gli aggiornamenti delle card,
    # a meno di non ottenere gli aggiornamenti dai clients.
    #
    # default: no
    #
    # DISABLE EMM : yes

    # con questa impostazione si puo permettere a un client remoto di due livelli (hops)
    # di inviare gli aggiornamenti al cardserver.
    #
    # default : no
    #
    # EXTRA EMM LEVEL : yes

    # con questa impostazione, e possibile configurare il numero di dispositivi avviati(listeners) alla ricezione di EMM.
    # Ad esempio, utilizzare 2 durante la registrazione e la visualizzazione da diversi sistemi e si ha bisogno di aggiornamenti costanti

    # default : 1
    #
    # EMM THREADS : 1

    # annullare la boxkey nds (4 byte hex)
    #
    # BOXKEY: <device> <byte1> <byte2> <byte3> <byte4>
    #
    # esempio
    #
    # BOXKEY: /dev/sci0 00 11 22 33

    # Impostare il pin della card
    # * utilizzare con molta cautela, se non si vuole bloccare la card *
    #
    # PIN: <device> <pin>
    #
    # esempio
    #
    # PIN: /dev/sci0 1234

    # annullare la ...... camkey (8 byte hex), default 11 22 33 44 55 66 77 88
    #
    # CAMKEY: <device> <byte1> <byte2> <byte3> <byte4> <byte5> <byte6> <byte7> <byte8>
    #
    # esempio
    #
    # CAMKEY: /dev/sci0 11 22 33 44 55 66 77 88

    # annullare la ...... camdata (64 byte hex)
    # I bytes 'non significativi' (a zero = 00) seguenti a bytes significativi si possono omettere
    # default per ASC non conosciuti 11 22 33 44 55 66 77 88 00 00 .. 00,
    # ASC conosciuti hanno altre impostazioni di default.
    #
    # CAMDATA: <device> <byte1> <byte2> <byte3> <byte4> <byte5> <byte6> ... <byte64>
    #
    # esempio, quando solo i primi 15 camdata bytes sono 'nonzero'
    #
    # CAMDATA: /dev/sci0 11 22 33 44 55 66 77 88 99 aa bb cc dd ee ff

    # aggiungere id personalizzati per BEEF patched cards
    #
    # BEEF ID: <ident1> <ident2> <ident3> <ident4> <ident5> <ident6> <ident7> <ident8> <device>
    #
    # esempio
    #
    # BEEF ID: 4101 0 0 0 0 0 0 0 /dev/sci0

    # percorso di softcam.key per CCcam
    # default: /var/keys/SoftCam.Key
    #
    # SOFTKEY FILE : /var/keys/SoftCam.Key


    # percorso di AutoRoll.key per CCcam
    # default: /var/keys/AutoRoll.Key
    #
    # AUTOROLL FILE : /var/keys/AutoRoll.Key


    # percorso di constant.cw per CCcam
    # default: /var/keys/constant.cw
    # il contenuto del file puo essere messo a piacimento.
    #
    # ca4:id6:sid4mtpid4:ecmpid4:key16(01 02 03...)
    #
    # STATIC CW FILE : /var/keys/constant.cw


    # in questo file si configurare cosa CAIDs CCcam accettano o ignorano
    # defaults to /var/etc/CCcam.prio
    # Il contenuto del file puo avere delle liste di preferenza (P) o di esclusione (I)
    #
    # nota 1:La 'I' linea, e valida sia per gli ECM che per gli EMM (non si ricevono EMM, su sistemi con EMM esclusi).
    # La 'P' linea riguarda solo gli ECM scelti (gli EMM saranno ricevuti per tutti i sistemi disponibili, non solo per il sistema prioritario).
    #
    # nota 2: ident 0 significa 'tutti gli id'. Cosï e come 'caid:0' e lo stesso che scrivere 'caid'.
    #
    # nota 3: per alcuni sistemi (per es. nagra (caid 18xx)), l'id non e noto nel momento in cui le liste di priorita sono verificate.
    # In tal caso, la scelta fatta solo sul caid, anche se la 'P' linea definisce un id diverso da zero.
    # Cosï, per esempio '1801:401' si comporta come una 'P' linea contenente '1801'.
    # Le 'I' linee funzionano in modo diverso: sono verificate due volte, una volta prima di ogni ECM e/o EMM ricevuto,
    # e dopo che gli ECM e/o EMM sono stati ricevuti (e l'id Nagra dovrebbe essere noto).
    #
    # note 4: se una 'P' linea contiene coppie di caid:ident che non sono disponibili per il canale corrente,
    # quella 'P' linea non viene utilizzata per quel canale.
    # Esempio: il canale che a un sistema 626, 1801:401. Allora la 'P' linea con "1801,100:96626" dovra ignorato da quel canale,
    # perche il canale non ha 100:96.
    # Ma la 'P' linea con "1801" funzionera e anche "626,1801" funzionera per quel canale.
    #
    # note 5: le 'P' linee sono analizzate secondo l'ordine in cui si trovano nel file di priorit�.
    # Solo il primo corrispondente alla 'P' linea � usato.
    #
    # situazione 1: ignorare sempre questo caid, tutti gli idents, su tutti i canali
    # I: caid
    #
    # situazione 2: ignorare sempre questa coppia caid/ident
    # I: caid:ident
    #
    # situazione 3: ignorare questa coppia caid/ident, sul canale 'sid'
    # I: caid:ident:sid
    #
    # situazione 4: quando esistono entrambi 'caid1' e 'caid2' per un canale, preferire 'caid1' a 'caid2'
    # P: caid1, caid2
    #
    # situazione 5: quando esistono per un canale da 'caid1:ident1' fino a 'caidN:identN', utilizzare nell'ordine di questo elenco.
    # P: caid1:ident1, caid2:ident2, .., caidN:identN
    #
    # situazione 6: quando esistono per il canale 'sid' da 'caid1:ident1' fino a 'caidN:identN', utilizzare nell'ordine di questo elenco.
    # Il 'sid' della prima coppia 'caid/ident' identifica il 'sid' che verr� utilizzato da questa lista.
    # Tutti gli altri 'SID' saranno ignorati da questa lista
    # P: caid1:ident1:sid, caid2:ident2, .., caidN:identN
    #
    # CAID PRIO FILE : /var/etc/CCcam.prio ################################################## ######################

    #
    # In questo file sono definiti tutti gli id provider
    # Le informazioni di questo file sono usate nella web interface
    # formato: <caid><ident> "Descrizione Provider"
    #
    # PROVIDERINFO FILE : /var/etc/CCcam.providers

    #
    # In questo file sono definiti tutti gli id channel
    # Le informazioni di questo file sono usate nella web interface
    # formato: caid:ident:sid "Descrizione Canale"
    #
    # CHANNELINFO FILE : /var/etc/CCcam.channelinfo

    # In questo file vengono scritti gli accessi 'login' errati
    # per defaults off
    #
    # LOG WARNINGS : /tmp/warnings.txt

    # impostazioni globali per 'stealth login' (accessi nascosti) a newcamd/newcs server,
    # la 'N' linea puo essere omessa
    # modi stealth: 0 = disabilitato, 1 = mgcamd new, 2 = mgcamd old, 3 = evocamd, 4 = generico
    # default : 0
    #
    # NEWCAMD STEALTH : 0

    # Bilanciamento del carico tra card identiche, elencare i nomi dei dispositivi lettori di card contenenti carte identiche,
    # eventualmente seguita da un elenco di ID del servizio che devono essere esclusi dal bilanciamento del carico.
    #
    # LOADBALANCE : <device1> <device2> .. <devicen> { <exceptsid1>, <exceptsid2> .. , <exceptsidn> }
    #
    # Piu gruppi di bilanciamento del carico, possono essere configurati con l'aggiunta di piu righe.
    # Attenzione: non e necessario riavviare, quando sono effettuate modifiche ai gruppi di bilanciamento
    #
    # esempio 1: bilanciamento del carico richiesto per tre card identiche
    #
    # LOADBALANCE : /dev/ttyS0 /dev/ttyS1 /dev/ttyS2
    #
    # esempio 2: bilanciamento del carico richiesto per due card quasi identiche,
    # i 'sid 0df3' e '0de1' sono disponibili solo su una delle card.
    # Cosi le richieste per questi 'sid' non potranno usufruire del bilanciamento del carico.
    #
    # LOADBALANCE : /dev/ttyS5 /dev/ttyS6 { 0df3,0de1 }

    # Nella versione 1.2.1 e minori cioe un problema che potrebbe portare a scollegare clienti.
    # Nella versione 1.4.0 il carico di rete e stato notevolmente ridotto.
    # Nella versione 1.7.0 e stato eliminato un pericoloso bug sulla password.
    # Al fine di avvantaggiarsi da queste correzioni, tutti i client dovrebbero essere aggiornati.
    # Con la seguente impostazione si puo costringere i client ad utilizzare almeno una certa versione o superiore,
    # altrimenti viene negato l'accesso al server.
    # per default : accettate tutte le versioni.
    #
    # esempio 1: per evitare lo scollegarsi dei client
    #
    # MINIMUM CLIENT VERSION : 1.3.0
    #
    # esempio 2: per raggiungere la diminuzione del carico di rete
    #
    # MINIMUM CLIENT VERSION : 1.4.0
    #
    # esempio 3: per non permettere l'accesso a potenziale password errate
    #
    # MINIMUM CLIENT VERSION : 2.0.9


    # Smartcard ......: opzione per disabilitare il controllo di 'chid' intelligenti per smartcard .......
    # Impostazione predefinita, solo 'chid' ufficiali dalla carta saranno accettati.
    # In questo modo si evita una notevole quantitadi traffico indesiderato sulla card.
    #
    # Ma se la smartcard ha 'chid' nascosti/sconosciuti, tutti i 'chid' dovranno essere provati.
    # In questo caso specificare 'TRY ALL CHIDS'(PROVA TUTTI I CHID) nelle opzioni per il lettore di card.
    # Usare con cautela, attivare l'opzione puo causare maggior traffico all card.
    # Utilizzare solo quando alcuni canali non funzionano senza questa impostazione.
    # NOTA: se questa impostazione, non aiuta a decodificare tutti i canali, provare a utilizzare
    # la commandline arg -l, per disabilitare tutte le funzioni di auto-apprendimento (attenzione: piu lento)
    #
    # TRY ALL CHIDS : <device>
    #
    # esempio: carta in / dev/ttyUSB0 ottiene ECM per tutti i possibili 'chid',
    # e non solo per i 'chid' ufficiali.
    # TRY ALL CHIDS : /dev/ttyUSB0

    # eseguire comandi dopo l'inizializzazione della card
    #
    # POSTINIT : <device> <filename> (<autodelete>)
    #
    # inviare comandi in 'filename' a 'device', e cancellare 'filename' quando l'opzione
    # 'autodelete' ha contenuto diverso da zero.
    #
    # esempio:
    #
    # POSTINIT : /dev/sci0/tmp/postinit
    #
    # esempio /tmp/postinit contents:
    # c134000003000000
    # c13201000a

    # Opzione per sovrascrivere manualmente versioni di dvb api autoscoperte. E' necessario il riavvio.
    #
    # DVB API: <value>
    #
    # <value> <1 = no dvb, 1 = dvb api 1, 3 = dvb api 3>
    #
    # WARNING: usare solo quando l'autodetect non funziona!
    #
    # esempio: disabilitare dvb hardware non funzionante:
    # DVB API: -1


    # opzione per impostare limiti di condivisione globali
    #
    # GLOBAL LIMITS: { caid:id:)downhops), caid:id:)downhops), ... }
    #
    # esempio:
    #
    # GLOBAL LIMITS : { 0100:000080, 0622:000000:1, 0500:000000:2 }
    #
    # tutti gli utenti non ricevono da 0100:000080.
    # e le nostre 0622:000000 card solo da se stesse (1 hop down),
    # e le nostre 0500 cards solo da se stesse un livello inferiore addizionale (additional hop down).
    # i limiti globali saranno sovrascritti da client con limiti specifici (vedi linea F

    # opzione per rifiutare condivisioni con un livello di ricondivisione minore (downhops) di quello richiesto.
    #
    # MINIMUM DOWNHOPS: <value>
    #
    # default: 0 (non rifiuta nessuna condivisione)
    #
    # esempio:
    #
    # MINIMUM DOWNHOPS: 1
    #
    # ignorare le condivisioni che hanno meno di 1 'downhops' (cioe non puo essere ricondivisa a valle di altri client)
     
    Zuletzt bearbeitet: 10. April 2011
    #1
    awuvt und (gelöschter Benutzer) gefällt das.

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