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Alonso: «Basta errori, adesso vinciamo»

Dieses Thema im Forum "Formula 1" wurde erstellt von mariomoskau, 10. Oktober 2012.

  1. mariomoskau
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    Alonso: «Basta errori, adesso vinciamo»

    Delusione archiviata per il pilota Ferrari, «Lotteremo fino in fondo»

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    YEONGAM - Il fine settimana di Suzuka è totalmente da dimenticare per Fernando Alonso, che però è già carico per l'appuntamento coreano della Formula Uno. «La delusione è stata forte ma ormai è archiviata, inutile rimuginarci sopra ancora» dice il pilota Ferrari. «Adesso si riparte da zero, visto che fra me e Vettel ci sono appena quattro punti e anche gli altri si sono un po' riavvicinati». Solo cinque gare alla fine del Mondiale e tutto ancora in gioco per il titolo, a partire dal circuito coreano. «Vincerà chi farà un punto in più di tutti. Per farcela bisognerà avere una macchina veloce, non fare errori e sperare che eventuali sbagli altrui non ti costino caro, com'è accaduto a noi, prima a Spa e poi a Suzuka. Senza questi episodi la situazione sarebbe ben diversa».
    Nelle ultime gare la Red Bull è apparsa più competitiva della Ferrari. «Sicuramente ci sono stati alcuni team che in quest'ultimo scorcio di stagione hanno fatto un passo avanti importante mentre noi non abbiamo fatto altrettanto, soprattutto per quanto riguarda il comportamento della vettura su certi tipi di piste - ha ammesso Alonso - ma è anche vero che a Monza, ad esempio, avevamo una macchina in grado di fare la pole ma poi a Singapore ci siamo un po' persi e, in qualche modo, ne abbiamo sofferto anche a Suzuka, dove comunque Felipe in gara ha dimostrato di essere piuttosto competitivo: se non è stato veloce quanto la Red Bull lo è stato certamente più di tutti gli altri».

    ALTI E BASSI IN CAMPIONATO - Ma è stato tutto il campionato ada avere alti e bassi. «In Giappone la McLaren è sembrata meno forte di quanto non lo fosse stata nella gara precedente mentre è la Red Bull che è venuta fuori in maniera importante - ha spiegato ancora Fernando - cosa accaduta ad esempio anche alla Sauber. Abbiamo sempre gli occhi di tutti puntati sulla 'rossa': qui, ad esempio, se proviamo una volta un'ala e non la usiamo diventa un caso ma queste sono cose che accadono regolarmente in tutte le squadre. Adesso non dobbiamo far altro che riprendere il cammino nella giusta direzione e sono sicuro che ci riusciremo»

    FIDUCIA NEL TEAM - La fiducia del piltoa nel team è ancora solidissima. «Sono certo che potremo giocarci le nostre carte fino in fondo. Le persone che stanno lavorando sulla macchina sono le stesse che lo hanno fatto fino ad ora e non c'è motivo che non sappiano fare bene anche adesso. Non dimentichiamoci che se sono ancora in testa al Mondiale è perchè siamo stati capaci sia di migliorare la vettura in maniera importante rispetto all'inizio di campionato sia perchè siamo stati in grado di sfruttare sempre al massimo quello che avevamo a disposizione. A noi non ha mai regalato niente nessuno, anzi Spa e Suzuka ci hanno privato di piazzamenti che erano ampiamente alla nostra portata. Il miracolo che ci ha fatto arrivare sin qui in questa posizione non ha origine divina ma è il frutto del lavoro di tutti noi, dal primo all'ultimo. La Formula 1 è uno sport di squadra: si vince e si perde tutti insieme».
    cds
     
    #1

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